Frutto dell’amore per la natura dei suoi ideatori, il villaggio invita a vivere la vacanza all’aria aperta. Ovunque puoi goderti i colori e i profumi della natura, in ogni sua sfaccettatura: mentre passeggi tra i viali del Resort, oppure quando rivolgi il tuo sguardo verso il mare dalle acque calde, brillanti e trasparenti. Non meravigliarti: ti trovi in uno degli angoli più belli del Cilento, autentico Patrimonio dell’Umanità.
Ti offriamo tutto ciò che desideri per la tua vacanza in famiglia a Palinuro: dal relax nella piscina con vista panoramica al benessere proposto dal team olistico, dalle attività sportive agli spettacoli per divertirti in compagnia. E sono davvero tante le soluzioni di soggiorno tra le quali scegliere per godere al massimo della vacanza: appartamenti e camere, dimore e bungalow con deliziosi spazi all’aperto nei quali trascorrere i tuoi momenti di riposo a due passi dal mare o da qualunque altro svago.
Esplora il Resort Baia del Silenzio e scopri come è organizzato il villaggio.
La mappa ti aiuta a individuare facilmente le dimore, le aree comuni, la spiaggia, le piscine, gli spazi benessere e tutti i principali servizi, per muoverti in libertà e goderti ogni momento del tuo soggiorno.
Chi oggi arriva alla Baia del Silenzio gode del massimo dei comfort in un villaggio mimetizzato nel verde. Dà subito l’idea di una struttura moderna, pur nella sua vocazione ecosostenibile. Ma pochi sanno che in realtà dietro questo resort 4 stelle c’è una lunga storia.
Nel lontano 1971, senza stravolgere la vocazione eco del Cilento, Pier Luigi Della Valle ha creato dal nulla un campeggio sostenibile, ispirato dal suo amore infinito per Madre Natura. Costruii dei veri e propri “Tucul” in paglia con i tetti d’ erba locale. Mentre le pareti furono realizzate con le canne raccolte nelle paludi venete.
Con pazienza, grande forza volontà e sacrifici, la struttura
originaria fu aperta ai soli amici. L’ anno successivo – siamo nel 1972 – iniziò l’ attività commerciale vera e propria. Arrivarono migliaia di ospiti tra loro molti stranieri avventurosi.
Nel 1988 il villaggio è stato interessato dai primi restauri e trasformazioni. “I Tucul – racconta il signor Della Valle – furono smantellati. Furono sostituiti con i bungalow in muratura. I servizi diventarono privati, offrendo qualche comodità in più.”
Il Parco è Patrimonio Mondiale dell’Umanità per la qualità della vita, per l’integrazione e l’equilibrio tra l’Uomo e le risorse del suo habitat e per la capacità di conservare le sue tradizioni. Con i suoi 180mila ettari è il secondo Parco d’Italia per estensione. È inserito nella prestigiosa rete delle Riserve della Biosfera del programma MAB. Lo popolano centinaia di specie animali, come ad esempio la lontra…